venerdì 15 gennaio 2010

Signori miei..


..che miglioramenti.

In due mesi (sotto le feste) ho messo su mezzo chilo, e ben due centimetri di giro vita.

Inizio ad odiare, in maniera affettuosa, il mio metabolismo. Di questo passo arriverò al mio peso forma nel 2015 circa.

Ma accorgersi di essere guariti dentro e cantare a squarciagola tornando a casa vale anche le occhiate di rimprovero della dottoressa.

E arrivare a casa e sbafarsi il ciambellone e la frutta chiaccherando con un amico su msn del fatto che passiamo la vita aspettando da un tocco di leggerezza e semplicità a questa giornata piena di sole.

Che strana sensazione la libertà.

mercoledì 13 gennaio 2010

Passi


Passi sulla neve, alle otto di mattina.

Passi per dare l'esame, rapidi, veloci, che guardano la strada e pensano, ripassano.

Passi incavolati, per stampare uno statino che non si stampa, biologia, matematica, no, otta, ti prego, li no, palazzo nuovo, info point, davvero non funzionano? e noi come registriamo?

Passi leggeri in giro per negozi e verso un'amica, cioccolata calda e chiacchere e passi che incontrano amiche di amiche, e sentirsi sereni con così poco.

Passi sul treno furtivi, che guardano, spiano, chissà se ci sei, e un messaggio e aspettare.

Passi verso casa, t'accompagno? Si, dai, e ventimila passi, verso casa mia e poi casa tua, e parole, rabbiose, strane, stupide, ma torniamo a due settimane fa, e camminare ancora e non sentire il peso di un'ora e venti di chiacchere e poi..

Passi che scappano da quel gesto un pò impulsivo ma.. se tornassi indietro lo rifarei, ci rivediamo, ti faccio sapere.

Passi leggeri che entrano in casa, felici, e sorridere con gli occhi, e sapere che non funziona così ma essere felici..

Pensieri in libertà. Davvero.
Libera.

martedì 12 gennaio 2010

Smilin'


Quando sei sotto un lampione, fermo in una strada, ti senti sicuro, perchè vedi attorno a te.

E provi paura quando il lampione all'improvviso si spegne, e sei al buio.

La cosa meravigliosa è il vedere come piano piano piccole stelle si accendono attorno a te, e ti accorgi che quel lampione ti aiutava a vedere ad un metro da te, ma non ti permetteva di vedere il cielo.

Sono i momenti peggiori che ti fanno accorgere delle cose migliori che hai attorno a te.

Parole


Inspira, espira, sorridi.

Quante cose che vorrei dire, o meglio, scrivere, perchè dirle non si può, non più almeno. Quante cose che sono state capite male, da me e da altri. Quante poche parole basterebbero per aggiustare un vaso rotto, come se fossero colla.

E invece sto qui, in silenzio. A sorridere con l'amaro in bocca. Rispettando le mie scelte, le scelte degli altri. Le opinioni di che è così diverso da me.

E spero, nel profondo, che un giorno inventino una macchina per entrare nella testa delle persone, per capirle, per vedere davvero come sono, cosa pensano. E spero che qualcuno la vorrà usare su di me per capire quanto bene io.. [ cancellato ]

Che cosa odiosa non riuscire a dormire, svegliarsi nel cuore della notte pensando che, oddio, sta accadendo davvero! E invece no. Non stai precipitando perchè qualcuno ti ha spinto giù, non stai piangendo di fronte alla professoressa e no, non sei su quella panchina.

Non pentirsi delle proprie scelte, mai. Una delle regole principali per sopravvivere. Fino ad adesso di una sola grande scelta mi sono pentita. Ma delle altre no. Forse sbaglio, o forse no. Ma ogni scelta fatta ha comportato delle conseguenze, più o meno difficili da accettare, ma sempre pensate prima. Rischi che a volte si vuole, o si deve, correre.

Cambiare. Cambiare dentro e guardarsi da fuori. E accorgersi che.. [ ... ] si è rotto davvero.

Durezza, cattiveria, freddezza, stronzaggine e logicità. Sono tutte cose di cui vengo accusata. E quanto vorrei gridare di guardarsi dentro prima di accusare gli altri. Ma.. anche in questo caso, sto zitta. Se parlassi verrei accusata di.. mha.. egocentrismo? [ fanculo ]

Urlare al mondo le colpe degli altri, urlarle così che tutti possano vederle, sentirle, è solo un modo per evitare che chi ci guarda veda le nostre di colpe. Voglio imparare a chiedere scusa. [ e sentirmi chiedere scusa ]

Fastidio immenso nel vedere che, come in tutte le cose, il lavoro che tu svolgi dietro, in anni, in silenzio, accettando e subendo, viene preso da chi appare solo ora, magicamente. E tu che ti sei fatto il culo vieni cacciato via in favore di chi con poche parole appare migliore di te. In favore di chi NON sa, NON conosce. Ma si atteggia. Politica, è solo politica Anna. Politica delle relazioni amorose, lavorative, interpersonali. Tanto è sempre così. Quando viene costruito un bel palazzo non viene dato merito a chi ha scavato, messo le pietre una sopra l'altra, sudato, no. Il merito se lo prende chi ha messo i soldi e la firma. Il merito se lo prende chi non se lo merita.

Considerazioni spicciole prima di dormire sul fatto che nella mia vita precedente devo essere stata davvero cattiva per meritarmi questo. E che altri devono essere stati santi, per bilanciare e avere ora la felicità. Bho. Giustamente, mi vien fatto notare, c'è anche chi muore a ventanni. E forse, davvero, è il caso di ridere di ciò che si ha..

E di ciò che non si ha.

"..Ama per sempre, sbagliati.. Ridi di niente.."

Con la speranza che nessuno si senta toccato dalle mie parole che sono rivolte, egoisticamente, solo a me stessa.

lunedì 11 gennaio 2010

Rumore


"Tanto rumore per nulla, e oltre al danno anche la beffa."

Mai fui così daccordo con una frase fatta e scema. Eppure..

Mattinata passata chiaccherando con un amico di lui, di me, di gruppi che si sfaldano e di altri che si perderanno. Di donne e uomini che non capiamo, come al solito. Di comportamenti al limite del ridicolo, dell'assurdo.. Di innamoramenti. Di storie che stanno per iniziare, di altre mai iniziate e di porte che ti si chiudono in faccia facendoti male.

E l'esame di mercoledi sparisce, perchè ci sono cose più importanti di un voto sul libretto. Ci sono gli abbracci e il bisogno di non sentirsi soli. C'è la voglia di parlare e il bisogno di concentrarsi su altri problemi per non pensare ai propri. Il bisogno umano di appoggiarsi agli altri e di sapere che non si cadrà soli.

Io, bimba, illusa e delusa, anche questa volta. Tante parole e tanti gesti che vanno verso di là e quando ormai è tardi, quando ormai hai la testa che va di là anche lei e pensi che si, sei felice.

*BAM*

Ti prendi una mazzata ascoltando le parole e il cervello di chi hai affianco che va di qua.

Guidare per Romano, Strambino, Carrone. Piangendo e incazzandoti, scalando le marce come se stessi zappando la terra, con rabbia. E ti chiedi se tutte quelle parole sono solo palle, ti chiedi se la scelta è quella giusta e ti chiedi perchè di nuovo ti sei lasciata andare per.. questo.

Incontrarsi in una via di paese, una Punto e una Citroen, fermarsi, abbassare i finestrini e prendersi la mano. Semplici gesti che salvano un pò. Che ti ricordano che non sei solo, mai.

Forse non serve, forse è scontato, ma chi ti vuole bene non ti lascia mai affogare da solo, anche se può regalarti solo mezza scialuppa. [ ... ] L'amicizia è anche questo.

Aspettando e sperando che ci siano tempi migliori. La ruota non può girare sempre contro di noi.

domenica 10 gennaio 2010

Incubi


C'è qualcosa di orrendo nell'andare a letto scontenti e nello svegliarsi spossati.

Nel avere incubi in cui vieni obbligata a parlare con chi non conosci, con chi non vuoi. Nel vedere che se ti appoggi a qualcuno e quello fugge. Nel vedere la salita, e avere qualcuno che ti rincorre. Nello svegliarsi con il solito stupido polso morso. Uff.

E mercoledi che si avvicina pericolosamente e l'ansia che non si presenta, e non riuscire a studiare, perchè ci sono altre cose migliori a cui pensare. E forse non aveva tutti i torti..

"..quando ti innamori non capisci più un cazzo.. è come se volassi.."

Ieri sera tante cose positive, qualche cosa faticosa. Cena con gli amici di sempre, cena tra risate e stronzate, ovviamente. E vedere che per una volta piace ciò che piace a me. Incredibile.

"..è meglio degli altri.. è simpatico.. noi approviamo.."

Basterebbe capire se anche [ ... ] approva la cosa. E invece stare qui, ad aspettare. Ancora, di nuovo.

Post cena con ragazzi che da un pò non vedevo. Tanti discorsi inquietanti, sulla falsa riga della cena, diverse risate, una domanda che è rimasta senza risposta. E ignorare. Senza obbligarsi. Semplicemente non vedere, non sentire, non preoccuparsi di dire ciao. Faticoso da accorgersene a posteriori.

E il trovare nel portafoglio una foto.

Il bisogno di un abbraccio, e la sbagliata abitudine dell'essere certa che uno sguardo basta. Bastava prima ma non ora. E accorgersi di come anche questo sia faticoso. E pensare a un paio di occhi verdi, e due paia di occhi scuri e pensare di non centrare nulla. E.. Se fosse la cosa peggiore? Se fosse sbagliato? Se..

Forse ha ragione la saggezza di mamma "..mai innamorarsi di un amico del proprio ex ragazzo.." ma se è quasi troppo tardi? Ma se fosse la persona che mi fa stare meglio? Ma se..

A quanto pare i dubbi sono davvero contagiosi.

Alzarsi, scaricare la posta e vedere una mail stupida. E chiedersi.. Ma te ne sei accorto ora?

Stroppicciando gli occhi, respirando una gigantesca boccata d'aria (che manca), aprendo i libri e sorridendo un pò.

sabato 9 gennaio 2010

T'innamorerai


T'Innamorerai - Marco Masini

T'innamorerai, forse non di me,
starai ferma lì
e succederà da sé...da sé
Della libertà degli amici tuoi
te ne fregherai
quando t'innamorerai...vedrai
Sarà bello da guardare
come un poster di James Dean
sarà dolce la paura
sganciandosi i blue jeans
sarà grande come il mare
sarà forte come un Dio
sarà il primo vero amore
quello che non sono io
T'innamorerai di un bastardo che
ti dirà bugie
per portarti via da me...
Chi ti difenderà dal buio della notte
da questa vita che non dà
quel che promette
T'innamorerai lo so, certo non di me,
in profondità
che non sai di avere in te...in te
Sarai sola contro tutti
perché io non ci sarò
quando piangi e lavi i piatti
e la vita dice no
un ritardo di sei giorni
che non sai se dirlo a lui
avrai voglia di pensarmi
tu che adesso non mi vuoi
T'innamorerai...di me
ma non sarò io...con te
T'innamorerai
quando sarà tardi ormai
E il cielo piangerà, gli mancherà una stella
vai con la tua felicità
sei troppo bella
T'innamorerai...T'innamorerai
T'innamorerai non di me ma t'innamorerai



C'è un qualcosa di dolce nel vedere che attorno a se ci sono persone che tornano ad innamorarsi.
In bocca al lupo.

Sorridendo per riflesso di sorrisi.