giovedì 12 maggio 2011

25 cose che..


25 cose che so fare bene.
25 cose che non ho mai fatto ma che mi piacerebbe fare.
25 cose che mi piace fare.

Working progress.

lunedì 25 aprile 2011

Maledettamente

Come un post-it. Per ricordare.

Ho avuto bisogno di un bimbo di un mese e mezzo per aprire un pò gli occhi. Basta il profumo della mamma per calmarlo. Non tutti vanno bene. Alcuni profumi ti calmano sono per qualche istante, altri per un sacco di tempo. Un mese e mezzo, già un sacco di capelli e una manina che si aggrappava alle mie dita.

Non tutti vanno bene. "Sei molto, ma non abbastanza.." il concetto è questo direi, smettere di provare, e aspettare.

"Love when you're ready, not when you're alone."
Un grosso impegno, quasi quanto i 40 giorni senza cioccolato. Però ce l'ho fatta.

Oggi è Pasquetta, da passare con gli amici.
Oggi è il giorno della Liberazione, per non dimenticare e imparare dal passato.
Oggi è il Lunedi dell'Angelo, per le solide radici.

Basi. Solide e mie.

E tutto va bene, la scuola, le ripetizioni, il corso. E va tutto, maledettamente, bene :)

Waiting for Rome!

sabato 16 aprile 2011

In equilibrio tra tutti i miei vorrei


"Sarà l'aria di Cuorgnè, saranno le influenze sarde, ma ieri sera ti ho vista davvero benissimo.."

..è che se corro tra le mille cose, ho imparato, sono più in equilibrio di quando sto ferma in un punto a cercare di capire chi sono e cosa faccio.. :)

domenica 10 aprile 2011

Get it right

Musica che passa nelle cuffie.

Alla fine sono sempre dalla parte sbagliata. Sono quella che viene mollata per un'altra. Sono quella che potrebbe fare l'"altra" della situazione ma che è troppo stupida per fregarsene, e si paturnia anche per una ragazza che non ha mai visto e che probabilmente mai vedrà.

Imparo a riconoscere il gusto del pane diverso dal mio, e il profumo di limoni che "sanno davvero di limone, mica come quelli che trovi qui..", e cammino un sacco, così, perchè mi piace.

E il foglio pieno di scritte, neanche un buco libero. E si passa dal cantiere in cui spacco i muri alla scrivania in cui studio e sfoglio appunti. E preparo esami, e do ripetizioni, e cerco di ricordare tutto, anche se è quasi impossibile.. Provando a reggere, fino a quando il mio cervello ce la fa.

"what can you do when your good isn't good enough?"

Un anno fa e le mille cose diverse, le persone diverse, il mio essere così poco in equilibrio. Il mio essere sbagliata per me. Ma adesso si, il mio good è good enough, finalmente.

E anche se fa già troppo caldo per me e se le situazioni sono poi sempre le stesse mi godo la mia primavera. Appendendo i miei post-it vicino alla porta :)

venerdì 25 marzo 2011

Candle


Lavorare in corridoio, con un pennellino in mano, occhi curiosi dietro di te e accenti buffi che ti fanno sorridere.
Progettare una cena di corso, e sentire i ragazzi dell'altro corso per fare amicizia. Dividere le pause, fregarsi i computer, scommettere.

A volte è semplice avere di che sorridere.

E giovedi si parte. First step.


giovedì 10 marzo 2011

Venti e due


"Ventidue anni di soddisfazioni."

Ed è il miglior regalo che potessi ricevere.
La mia famiglia, i miei amici, il mio futuro.

Semplicemente io, felice. E ventiduenne.

lunedì 7 marzo 2011

Chi non muore si rivede.


Mani, collo e guancia.
Mani, spalla, fianchi, gambe.

Di nuovo. E guardare fuori dal finestrino, vedere la strada che scorre. Il lago, il traghetto, il sole.
Certe giornate sono speciali senza fare assolutamente niente per renderle tali.

Gesti che si ripetono. Gesti che eviterei se non fossero graditi.
Non li evitavo, non li evito. Ma quante persone sono passate nel frattempo?

Amici. E sono i loro volti a farmi pensare che forse, nonostante i significati ovvi di certi gesti, sono solo gesti. I classici tanto per.

E io sto qui a pensare e ripensare perchè come ci speravo l'anno scorso continuo a sperarci ora. Che non siano solo cose campate per aria.

Quelle persone che, sempre, indipendentemente dal tempo che passa, mantengono la capacità di incuriosirti sempre. E di incasinarti sempre.



Ma poi penso a capodanno. Ai tuoi occhi che mi guardano, lucidi e mi dicono "lui è innamorato di me".
E la risposta è qui. Ci fosse stata lei sarebbe stata lei.