domenica 3 gennaio 2010

Considerazioni


Un pò di pensieri sparsi e scemi..

A partire dal fatto che certa gente ha proprio una faccia di merda. Non ci va niente a sostituirti, e la famosa solidarietà femminile va a farsi fottere. Perchè tanto che importa se è anni che mi conosci, se ti permetti di sparare sentenze solo perchè tu sai. Che importa? Tanto non ho un'entità mia. Mi hai sempre calcolata come la "ragazza di.." tanto che quando ho perso questo stato ti sei scordata di me. E mi hai sostituita. E ti accorgi proprio di quanti pochi siano gli amici, quelli veri, quelli che ti vogliono bene perchè sei tu, tu e basta.

La cosa positiva e.. strana è stato l'alzarsi e trovarsi un paio di chiamate senza risposta sul cellulare da un numero sconosciuto. E quando ho risposto sentire dall'altra parte la voce dell'ultima persona che pensavo mi avrebbe chiamato è stato bello? Si, bello. E fare quattro chiacchere così, tranquille, fa sentire proprio bene. E non riesco a non pensare che non ci va proprio niente per cuocersi un pò. E sono davvero inquietanti le similitudini e le immense differenze. Basta davvero poco per sentirsi leggeri.

E poi le serate con gli amici, il cercare di costruirsi un gruppo nuovo, un gruppo mio che mi voglia bene perchè sono io e sono sbagliata, e spesso stupida. Che mi applauda quando batto Davide a bowling e che mi spieghi la strada per tornare a casa. Un gruppo che abbia voglia di allargarsi accogliendo amici di amici, perchè più si è meglio è, ma che sia anche capace di chiudersi e di parlare.

Allungare la mano cercando aiuto e non trovarlo è sempre brutto, ancora più quando allunghi la mano verso l'unica persona verso la quale pensi di poterla allungare. Ma io penso sia giusto così, non penso smetterò mai di sorridere pensando ai mille momenti positivi. E aspetterò fiduciosa che le cose negative scivolino via, imparerò ad usare il cuore, come mi consiglia qualcuno, e tornerò.

Sono comunque felice, nonostante le pecche. Il mondo non è perfetto. Io non sono perfetta. Ma è così bello sentirsi felice :)


Anna e il gatto che mi fissa dalla finestra.

"..Scusa, scusa, scusa, davvero.. Come stai?.."

sabato 2 gennaio 2010

La mia rabbia


La mia rabbia esce di nuovo, veloce e di corsa.

Ti alzi una mattina, sbadigli, sistemi la tara, togli il pigiama, sali sulla bilancia e.. i kili che pensavi di aver preso non solo non ci sono ma sono pure spariti quelli che avevi preso prima. Torni a pesare poco più di quanto pesavi prima. Un mese e mezzo fa.

E la rabbia mista all'angoscia ti assale quando ti siedi a tavola, guardi quello che devi mangiare e ti vengono le lacrime agli occhi perchè pensi, di nuovo, che è troppo. Ma ci provi, perchè ti riusciva prima. E non arrivi nemmeno a metà piatto. E ti senti stupida, cretina. E ti senti incazzata.

Perchè di nuovo quei pensieri sono entrati nella mia testa, perchè di nuovo quei pensieri mi chiudono lo stomaco. Perchè di nuovo provo odio.

Vaffanculo.

Va-ffan-cu-lo.

venerdì 1 gennaio 2010

Chiacchere in bagno.


Il 2010 è arrivato.

Un pò di corsa, un pò strano, un pò sconvolto, ma è arrivato.

Tra i fogli stretti tra le dita con i rimpianti, gli errori, le mancanze scritte sopra e bruciate, poco prima di mezzanotte. In un camino, tutti insieme. Una sola parola, che ne conteneva molte altre. Con la speranza che brucino davvero tutti i miei errori, tutti. Nessuno escluso.

Gli occhi di una persona alla quale voglio un bene immenso e che è stato il mio supporto, il mio amico, il mio fratello, che mi dicono "ti voglio bene". Spero che tu possa essere felice perchè la tua presenza nella mia vita la rende migliore. Grazie Samuele.

Gli sms di mezzanotte per gli auguri di buon anno. Pochi mandati, quasi nessuno. Pochi ricevuti. Perchè la mia famiglia era tutta attorno a me. Il sentire una persona lontana da me fisicamente ma vicina nella mia testa. Il non sentirne altre perchè "siete nel mio passato. E non sono nel vostro presente."

Legarsi maggiormente ad alcune persone, perderne altre, con la consapevolezza che se è destino.. destino sarà. Voler mandare avanti il tempo, veloce, per scoprire cosa c'è dietro l'angolo. Dietro quella felicità altrui, dietro quel "conosciamoci", dietro quegli occhi nascosti da occhiali.

Parole, tante parole, belle e serene, con due donnebimbe a cui voglio un gran bene. Nuove scoperte di questo 2009. E accorgersi dell'affetto che hanno per te, dei sentimenti. E sentire le lacrime che ti bagnano gli occhi per la.. felicità che ti regala il sentirsi protetta. Protetta da loro che dovrei proteggere io.

Spero tanto che questo 2010 porti serenità e affetto, magari anche amore. Spero che le persone capiscano quali sono le cose importanti della vita. E che si concentrino su queste cose, qualsiasi esse siano. Spero che i miei occhi imparino a vedere. E tornino ad Amare.

C'è un tempo per ogni cosa, e ora è il tempo di rischiare e vivere. Ma con la calma di chi ha un sacco di tempo davanti a se..

Grazie ad ogni persona che ha incrociato il suo destino con il mio. Non lasciatemi sola.


Cercando il mio equilibrio.

giovedì 31 dicembre 2009

2009


Per essere l'ultima giornata del 2009 ne son già successe di cose.

Svegliarsi con un messaggio inaspettato che fa sorridere, ma con sogni e incubi nella testa.

Il mal di testa che da questa mattina mi accompagna mi chiude lo stomaco e.. di nuovo, mancanza di appetito. Passerà.

Aspettare questa serata con un pò di ansia e felicità. Mettere insieme persone diverse, la mia famiglia. Accorgersi di qualche mancanza ma non volerci pensare.

Scontrarsi con la frizione che non funziona, le persone che non sorridono, i pensieri che volano.

Piangere ora, per non piangere domani.

Buona fine del 2009 e buon inizio del 2010.

mercoledì 30 dicembre 2009

Musica


"La verità è che l’amore mi ha bruciato
quand’ero piccolo l’amore mi ha scottato
e me ne stavo seduto sul mio prato a guardare le stelle nel cielo
la verità è che l’amore mi ha bruciato
quand’ero piccolo l’amore mi ha scottato
E ora sono seduto sul mio prato a guardare una rosa che cresce

La verità è che io non ho amato
quand’ero piccolo io non ho amato
E ora starò da solo a guardare l’aria del mare senza più tornare
e fermerò il tempo e lo spazio e con lo sguardo attento guarderò lontano niente
Prima viene la pietra che non beve e non mangia
poi viene il cielo il cielo che non ha la forma
poi viene l’albero che non teme l’inverno
poi viene il sole il sole che mai si spegne
poi una luce ancora che sta su un muro in campagna
poi una coccinella che vola di fiore in fiore
e vorrei essere il sole che sta scaldando una ragazza
che prende il sole sulla spiaggia che è lucente e splendente

la verità è che la musica mi ha salvato
quand’ero piccolo la musica mi ha salvato
e me ne stavo seduto sul mio prato ad ascoltare il mangiadischi cantare
la verità è che la musica mi ha salvato
quand’ero piccolo la musica mi ha salvato
e ascoltavo mia madre parlare, mio fratello giocare e l’universo a girare
e me ne stavo da solo a sognare in ripostiglio a giocare con i soldatini a giocare"


Occhi. Porte che si chiudono e.. qualcosa di nuovo nell'aria.. come un sorriso sopra una cioccolata calda.

Fidarsi, a pelle.. Donarsi, e rischiare.

Chissà..

martedì 29 dicembre 2009

Amicizia


Gli amici non si misurano da quanto li vedi, ma da come li vedi.

Ho perso un pezzo di me, ma ne ho ritrovati molti altri.



domenica 27 dicembre 2009

Bisogni e desideri


"..Incazzarti fa solamente allontanare da te le persone, non fa certo venir voglia di cercarti.."

L'impressione che ho è quella di essere su uno scivolo, e non serve a niente tentare e aggrapparsi per non cadere, alla fine non riesco a fare presa e scivolo giù, sempre più in fretta. E quando mi giro indietro per chiedere aiuto non riesco a vedere le mani tese verso di me e così penso che chi sta in cima non mi voglia accanto a se.

Sembra che tutti fuggano da me, sembra che chi amo di più fugga da me, e alla fine rincorrere e giustificare ogni cosa dubito serva. "..ha ragione, pensaci.." E se invece ciò che vedo fosse proprio così? Se fosse semplice e lineare?

Come una foto. Quello che vedi è quello che è. Ed è inutile girare la carta per cercare il retro dell'immagine, il significato nascosto. Vedrai solo un foglio vuoto.

Un ti voglio bene è un ti voglio bene, ma un non ti voglio resta un non ti voglio. No other way.

Il bisogno di sentirsi accettati e amati dagli altri fa fare cose molto stupide. Fa rinunciare. Fa chiudere gli occhi di fronte a cose palesi. Fa stare male. Fa pensare di essere sbagliati quando a volte ad essere sbagliati sono gli altri. E non sempre e solo noi.

Affrontando a testa alta anche questa folata di vento sconfortante con la consapevolezza che prima o poi passerà. Infondo tutto passa.

Ho come l'impressione che la gabbia mi stia nuovamente attirando a se.